fotografie di Paola Codeluppi

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Gilda è un essere vivente e in quanto tale possiede un’anima, possiede una storia; nelle sue stanze sono stati cuciti anche abiti da sposa e chi li cuciva creava leggende che ancora si raccontano.

Gilda ha una scala che porta in un luogo che custodisce altre storie, altri segreti.

Non è una semplice galleria, come non sono semplici gli artisti che vengono ospitati, e ogni movimento dentro Gilda crea connessioni; connessioni tra gli artisti e connessioni con la città, con la Milano dei cortili e dei giardini interni, con la città discreta e nascosta, che come lei protegge mondi sontuosi.

S.C.
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Gilda Contemporary Art si sviluppa al piano terra, fronte strada di un palazzo storico del quartiere delle cinque vie di Milano, ed esattamente in via San Maurilio civico 14. Il Palazzo, denominato Casa dei Botta era un tempo conosciuto anche con il nome di Casa dell’elefante , per la presenza di una testa imbalsamata di elefante posta sullo scalone barocco che conduce al piano nobile ed ospitava tra l’altro la Società Scacchistica milanese. La galleria si sviluppa in due sale comunicanti e così per una superficie di circa 90 mq, separate da un restringimento munito di parete scorrevole. La location presenta 2 ampie vetrine fronte strada con due accessi autonomi ed una finestra centrale. Una delle due sale è attrezzata per proiezioni video. L’impianto di illuminazione è stato progettato tenendo conto dei requisiti indispensabili ai fini espositivi di opere d’arte e di design bidimensionali e tridimensionali e funziona mediante due autonomi pannelli di controllo che ne consentono la regolazione delle luci e programmazione secondo le tecnologie della più moderna domotica. Una scala in marmo bianco conduce al piano superiore in un accogliente studiolo. La scala è munita di un sistema di illuminazione multicromatico regolabile con telecomando.